Draghi tranquillizza l'Europa: "Acquisto illimitato di bond. Niente paura"
L’Euro è irreversibile. L’acquisto sul mercato dei titoli di stato è uno strumento a disposizione della politica monetaria previsto dall’articolo 18 dello statuto. La crescita resta debole perché alta è ancora l’incertezza che pesa sulla fiducia. L’inflazione resterà al 2 per cento per tutto il 2012. Sono questi i punti cruciali dell’intervento del presidente della Bce, Mario Draghi, nel corso della conferenza stampa appena conclusasi a Francoforte. Leggi Draghi non fa poltica ma è maestro nel capirla di Marco Valerio Lo Prete - Leggi Lo spread delle cancellerie europee - Leggi Così il Draghi politico continua a rianimare l’euro di Marco Valerio Lo Prete
10 AGO 20

L’Euro è irreversibile. L’acquisto sul mercato dei titoli di stato è uno strumento a disposizione della politica monetaria previsto dall’articolo 18 dello statuto. La crescita resta debole perché alta è ancora l’incertezza che pesa sulla fiducia. L’inflazione resterà al 2 per cento per tutto il 2012.
Sono questi i punti cruciali dell’intervento del presidente della Bce, Mario Draghi, nel corso della conferenza stampa appena conclusasi a Francoforte.
“La Bce ha deciso oggi le modalità del piano di intervento sul mercato dei titoli di Stato. I dettagli saranno resi noti in un comunicato” ha detto Draghi. La decisione tuttavia “non è stata unanime e c’è stata una voce di dissenso”, ma il voto “dimostra che non si va verso una cultura della lira” e che “l’obiettivo è di "salvaguardare il meccanismo di trasmissione della politica monetaria in tutti i Paesi dell'eurozona", ha concluso il presidente della Bce.
Tornando sulle sue parole di un mese fa, Draghi ha poi ribadito che “noi agiamo strettamente nell'ambito del nostro mandato per mantenere la stabilità dei prezzi nel medio periodo, in maniera indipendente nel determinare la politica monetaria” e che “l'euro è irreversibile", aggiungendo di non credere “a questa caricatura come se l'Euro fosse una cosa italiana o italianizzata”. Soffermandosi sulla Bce, Draghi ha poi voluto rassicurare Francoforte ribadendo che “le operazioni sul mercato secondario della Bce per acquistare titoli di Stato non mineranno l'indipendenza dell'istituto” e che “la Bce preferirà acquistare sul mercato secondario titoli di Stato con scadenza a tre anni in quanto si tratta della scadenza più appropriata, dal momento che si avvicina di più ai tempi di maturazione dei crediti al settore”. Infine, sulle misure antispread, Draghi ha detto che tali misure “saranno mirate a salvaguardare la stabilità della politica monetaria" e saranno soggette a "condizionalità"
Questa volta, ha concluso, "l'intervento della Bce funzionerà" viste le "molte differenze con i programmi precedenti".
Sono questi i punti cruciali dell’intervento del presidente della Bce, Mario Draghi, nel corso della conferenza stampa appena conclusasi a Francoforte.
“La Bce ha deciso oggi le modalità del piano di intervento sul mercato dei titoli di Stato. I dettagli saranno resi noti in un comunicato” ha detto Draghi. La decisione tuttavia “non è stata unanime e c’è stata una voce di dissenso”, ma il voto “dimostra che non si va verso una cultura della lira” e che “l’obiettivo è di "salvaguardare il meccanismo di trasmissione della politica monetaria in tutti i Paesi dell'eurozona", ha concluso il presidente della Bce.
Tornando sulle sue parole di un mese fa, Draghi ha poi ribadito che “noi agiamo strettamente nell'ambito del nostro mandato per mantenere la stabilità dei prezzi nel medio periodo, in maniera indipendente nel determinare la politica monetaria” e che “l'euro è irreversibile", aggiungendo di non credere “a questa caricatura come se l'Euro fosse una cosa italiana o italianizzata”. Soffermandosi sulla Bce, Draghi ha poi voluto rassicurare Francoforte ribadendo che “le operazioni sul mercato secondario della Bce per acquistare titoli di Stato non mineranno l'indipendenza dell'istituto” e che “la Bce preferirà acquistare sul mercato secondario titoli di Stato con scadenza a tre anni in quanto si tratta della scadenza più appropriata, dal momento che si avvicina di più ai tempi di maturazione dei crediti al settore”. Infine, sulle misure antispread, Draghi ha detto che tali misure “saranno mirate a salvaguardare la stabilità della politica monetaria" e saranno soggette a "condizionalità"
Questa volta, ha concluso, "l'intervento della Bce funzionerà" viste le "molte differenze con i programmi precedenti".
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